ogni promessa è debito...eccomi a riportarti quelle due righe che avevo letto :
il cioccolato è costituito da tre ingredienti fondamentali:
-il cacao, che contiene una sostanza velenosa, dal sapore sgradevole,che genera dipendenza e che si chiama teobromina. Si tratta di una vera e propria droga!
-zucchero raffinato, che serve a mascherare il cattivo sapore!
-latte per renderlo più gradevole!
la combinazione dei tre ingredienti ci induce a credere che il prodotto che consumiamo sia buono e nutriente....il cioccolato è uno dei peggiori esempi di cibo raffinato!
il rapporto di amore-odio che alcune persone provano nei confronti del cioccolato è identico a quello che i fumatori provano verso la sigaretta....le sostanze che creano dipendenza possono agire solo se le si prende....se eviti di mangiare il primo pezzo di cioccolato...non dovrai resistere al richiamo del secondo...
e l'articolo continuava ( più o meno...) :
mangeresti degli escrementi se contenessero sostanze profumate e dolcificanti, nonchè una droga che ti indurrebbe a continuare a mangiarne?
immagina che dopo aver mangiato una bella e grande cioccolata ti informano che l'impasto era fatto da un topo morto, tritato e aromatizzato, credi che se l'avessi saputo prima l'avresti mangiato? eppure poichè lo zucchero ne nascondeva il sapore disgustoso...te la sei gustata, boccone dopo boccone!
sono andata a cercare notizie sulla teobromina...ne ho lette un pò di tutti i colori e sfumature...
ma quello che mi ha fatto trattenere davanti al vasetto di nutella, è stato quel topo morto....
sono stata mesi senza mangiarne....e ora non mi piace più tanto.....non riesco a gustarmela....preferisco la mia marmellata!!!
la prossima volta che mangerai cioccolato....mi sa proprio che anche tu....penserai all'impasto!
baci alla marmellata
Patti
p.s. anche la dipendenza nicotina l'ho buttata...che soddisfazione!
-
3 commenti:
quasi quasi vomito!!!!!!!!!
grazie Patti.. burp!!!
ovviamente sono andata a documentarmi...
...e non ho trovato niente di così drammatico... :o))
riporto questo tra i tanti articoli trovati:
***Caffeina, teofillina e teobromina, raggruppabili nel gruppo farmacologico degli alcaloidi, sono sostanze organiche di origine vegetale comunemente presenti rispettivamente nel caffè, nel tè e nel cacao. Gli alcaloidi, a cui appartengono tra le altre anche la morfina e la nicotina, sono sostanze psicoattive generalmente aventi proprietà medicinali o tossiche a seconda dei dosaggi.
Le tre molecole rappresentate in figura differiscono solo dal numero dei gruppi metilici (-CH3) legati agli anelli della struttura. Questa piccola differenza determina gli effetti fisiologici diversi delle tre sostanze.
La caffeina, potente stimolante del sistema nervoso centrale, è presente nel caffè, nelle foglie del tè (all’interno del complesso chimico detto teina) e, in piccola parte, nei semi di cacao e in altre piante di origine sudamericana.
Contrariamente a quanto si possa pensare, in termini di peso secco le foglie di tè contengono il doppio di caffeina rispetto ai semi di caffè, tuttavia, il metodo di preparazione della bevanda più amata dagli inglesi consente di estrarre meno caffeina rispetto a quella presente in una tazzina di caffè. Mediamente una tazzina di caffè contiene il doppio di caffeina rispetto ad una tazza di tè. Il tè contiene però anche un’altro alcaloide, le teofillina, che ha effetti simili a quelli della caffeina ma con una azione minore sul sistema nervoso centrale.
Ancor meno forte dal punto di vista della stimolazione del sistema nervoso centrale è la teobromina, contenuta nei semi di cacao. La concentrazione di teobromina (dall’1 al 2 per cento) è però tale da determinare effetti stimolanti significativi essendo presente, nei prodotti del cacao, in quantità sette o otto volte maggiore rispetto alla caffeina.
Da un punto di vista medico la caffeina è utilizzata per svariate applicazioni tra cui: alleviare l’asma, trattare il mal di testa, aumentare la pressione sanguigna, favorire la diuresi. La teofillina, ancor meglio della caffeina, è un rilassante del tessuto bronchiale e tale effetto broncodilatatore la rende sempre più usata nel trattamento dell’asma.
Caffeina, teofillina e teobromina (seppur molto meno di morfina e nicotina) producono dipendenza. I sintomi dell’astinenza possono essere: mal di testa, senso di stanchezza e sonnolenza. La dipendenza dalle tre sostanze è però molto veloce da superare essendo sufficiente una settimana al massimo. Ammesso che qualcuno abbia intenzione di liberarsi da una delle dipendenze più comuni al mondo.***
non ho capito solo una cosa: è stato il maggiordomo ad uccidere il topo??? :oP
Ciao Patti
ho ricevuto la tua richiesta per il tutorial delle babbucce, ma non ho una mail a cui risponderti.
Scrivimi.
a presto
lella
Posta un commento